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Archive for 28 novembre 2006

Io, in palestra, mi annoio.
In genere mi porto un libro da leggere e il lettore mp3 (detto per inciso la musica che danno in palestra da me fa davvero schifo), per passarmi un po’ il tempo mentro pedalo o arranco sullo step, e tra un addominale e l’altro. In realtà, il massimo è quando io e Nina riusciamo ad andare insieme (cosa tutt’altro che scontata, tra pigrizie e malanni vari), e allora il tempo va via che è un piacere sparlando un po’ di tutto e tutti (devo ammettere che Nina, se si impegna, riesce ad essere anche più massacrante di me, in quanto a cattiveria, nonostante sembri un pezzo di pane con la nutella…), e pare quasi di non faticare nemmeno (probabilmente perché alla fine il numero delle chiacchiere supera di gran lunga quello delle ripetizioni, ma questa è un’altra storia).
Comunque, oggi su una delle riviste messe sul termosifone ad uso e consumo dei pedalatori (nina era su un tapis-roulant lontanissimo, fuori dalla portata della mia voce da cattiveria), mi è capitato tra le mani un articolo a dir poco minatorio sull’igiene delle mani, che suonava più o meno così:

Tu, essere inferiore, non immagini nemmeno quali e quante creature infide e pericolossissime non aspettino altro che di accamparsi tra le dita delle tue mani: batteri, puffi (quelli cattivi, istigati da Gargamella contro di te), orchi di varie misure e dimensioni, draghi (solo quelli piccoli e verdi, però) e lucertole parecchio incazzate. Quindi, lavati le mani almeno ogni due ore altrimenti muori. E non toccare nulla, nelle due ore che intercorrono tra un lavaggio e l’altro, e se per disgrazia (sai, l’inverno…) ti starnutisci tra le mani (che, tra l’altro, sarebbe anche buona educazione…), hai tipo 30 secondi per tirare fuori dalla borsa l’apposito disinfettante comprato in farmacia, sennò muori.
E anche se non tocchi nulla, non fai nulla, non starnutisci, probabilmente muori lo stesso.

Comunque, la palestra voleva essere un piccolo palliativo all’alterazione delle mie percezioni, come la chiama in modo estremamente diplomatico la donna fidata citata più volte sopra. In questo periodo avrei dannatamente bisogno di vedermi un pochino bella, e invece mi sento sexy come l’orso Yogi.
Vado a dormire, mi sa che è meglio.

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