ci siamo conosciute alle scuole medie, io e alessandra. andavamo, come tutti del resto, a scuola con le superga e le magliette comprate per noi dalle nostre mamme, piccoli capolavori di inguardabilità, con gli swatch e gli zaini invicta. con la tuta da ginnastica, se quel giorno c’era educazione fisica, e col cerchietto colorato in testa e i braccialetti portafortuna al polso o alla caviglia. erano gli anni in cui, quando i compiti erano troppi, toccava farli e basta, e col cavolo che i genitori andavano a protestare dagli insegnanti, gli anni in cui i compleanni li festeggiavamo coi compagni di classe, tutti nella stessa pizzeria. ci sembrava la cosa più bella del mondo.
eravamo in classe assieme, io e alessandra. io ero quella che parlava sempre troppo, lei quella che non parlava mai. però sapeva il dialetto romagnolo, lei, e io segretamente un po’ l’ho sempre invidiata, per questo.
due licei diversi, poi, e due università diverse. alla fine della laurea triennale lei ha deciso di partire, ha vissuto per un anno in belgio e poi si è iscritta a un corso di laurea specialistica a vienna. si è laureata, è partita alla volta del laos, del vietnam e della cambogia. fossi riuscita a laurearmi tre mesi prima, probabilmente sarei andata con lei. e invece. un bel giorno ci ha mandato una mail bilingue, a me e agli altri suoi amici sparsi per l’europa, per dire che non sarebbe tornata. non subito, almeno: aveva trovato casa e lavoro a vientiane, e l’abito tradizionale laotiano non le stava poi così male.
alessandra, quella che in classe non parlava mai.
alessandra, quella che secondo i suoi genitori non socializzava abbastanza.
le ho rotto le scatole per mesi, e adesso pare che io sia finalmente riuscita a convincerla a collaborare a questo blog, arricchendolo con i suoi racconti di viaggio, con i suoi pensieri e con qualsiasi altra cosa lei abbia voglia di condividere. spero davvero di potervela presentare, presto.






Benvenuta Alessandra!
Che bello!
evviva Alessandra, evviva il Far East!
Mi hai incuriosita! Stasera la mia ricerca random di blog mi ha portata qui, e ci tornerò!