bologna, venerdì pomeriggio, esterno.
lui si avvicina con passo sicuro. guarda lei, poi me, poi di nuovo lei.
lei si gira verso di me. dice: quello lì non viene a scuolina con me, non lo so come si chiama, quel bambino.
sguardo serio e penetrante, lui. dice: il mio nome è niccolò. e, comunque, io sono batman.






Vintage, sto bimbo. crescerà bene.
E’ che poi si perdono strada facendo, il vero problema. Io darei una chance a uno che mi dice così anche se avesse la mia età.
(o forse il problema ce l’ho io
)
Ari: sarà mica un CBCR?
fraran: io pure gliela darei, una chance. e questo spiega tante cose.
ah l’eterno fascino di Batman.
E’ sempre stato il mio supereroe preferito.
Ok, si, un attimo, ho detto che arrivo…
Uff… qui in clinica non mi lasciano stare più di 5 min al pc!
Il mio nome è Marco. E, comunque, io sono Batman. E ora, care Fraran e anniKa, dove preferite che ci vediamo?
A Gotham City un giorno BatMan si è avvicinato a una fanciulla e ha sostenuto di essere StM. Lascio correre proprio perché è lui.
emiliano:
farfintadiesseresani: ovunque lontano da tua moglie, direi.
StM: sei un grande.