Ho già premuto snooze svariate volte, allungando un braccio verso il comodino e senza neppure dover aprire gli occhi. Tecnica consolidata, questa, ormai non tiro per terra più niente.
Neuroni ancora missing in action, calcolo velocemente l’oroscopo del giorno muovendo un piede nel letto: in mancanza di altri piedi, il caffè me lo dovrò fare da sola.
Possibili rasserenamenti nel tardo pomeriggio, insomma, ma la giornata comincia inequivocabilmente male.
wake up and smell the coffee
8.7.2008 di annika






(ingegnera? qui ci si preoccupa. dove sei?)
coraggio, potrebbe andar peggio: potrebbe piovere…
…beh da qualche parte nel mondo piove, dove sono io ad esempio piove… quindi va peggio! Lo sapevo!!
non ne parliamo, guarda…
io son tre giorni che ho dovuto rimettere il piumone… (quanto mi piacIe l’anacoluto!)
Sempre meglio di “wake up and see a roach on the table smiling at you..” -.-
Però, Lore, quello è meglio di “wake up in the mud and see an opulent roach giving you the finger”.
Quando si dice il buon giorno si vede dal blattino.
MA VUOI TORNARE A SCRIVERE? S’E’ FATTA UNA CERTA!