Per essere bravo è bravo, mai messo in dubbio.
Il problema è quando parla.
Questa è una composizione che ho scritto quando avevo quindici anni e nessuno credeva in me, e io quel giorno inciampai in una pozzanghera e mentre ero lì, nella pozzaghera, mi sono guardato intorno, e ho capito che non ero solo, nella pozzanghera, e allora ho provato un enorme affetto, per tutti quelli che, come me, erano caduti nella pozzanghera, ché anche il grande filosofo Hegel una volta ha detto “la pozzanghera esiste”, e a me m’è parsa una cosa così bella, e allora mi son sentito avvolto da una musica dolcissima, che ho trascritto poi in questa polaroid musicale, che solo chi è caduto, almeno una volta nella vita, in una pozzanghera, può capire. Si chiama “pozzanghera, sabato pomeriggio”.
Però, ecco, poi se si mette al piano non ce n’è (quasi) per nessuno.






Concordo, Giovanni Allevi al pianoforte è qualcosa di unico! a volte fa un po’ casino con le parole, ma glielo si perdona…