il prossimo step è candidarmi come inviata speciale in un paese africano random, purché dilaniato da una guerra civile
8.5.2008 di AnniKa
Sì, quello è l’albero davanti alla casa dei miei genitori, e sì, quelle sono api. Tante api, per la precisione.
Visto e considerato che l’unica fobia degna di questo nome della sottoscritta riguarda qualsiasi essere pungiglione-dotato in grado di volare, queste foto documentano una grande prova di coraggio. Sia detto, non destinata a ripetersi.
(E sì, quello è il matto che ha tirato giù tutto l’ambaradan a mani nude)










In realtà le api quando sciamano hanno la pancia piena e nessuna voglia di pungiglionare gente in giro… al massimo ti fanno in faccia i ruttini
-bzz-urp!
-beurp-zzz!
Almeno così dicono i manuali; io comunque riuscirei a farmi pungere da un’ape morta :]
Non sapevo che avessi acquistato un teleobiettivo! Fammi indovinare: ti trovavi sulla collina di fronte?
Io sapevo che aveva preso un treppiede e un telecomando u_u
StM: diciamo che non sono andata a informarmi sulla qualità del loro pasto.
tuttologo: no, a un metro di distanza. Ci son rimasta poco, comunque.
Poi ho rimesso tra me e loro una strada, e non so bene quanti compaesani curiosi (e avevo paura lo stesso).