prenderla per i piedi e sbatterla forte, a mo’ di mazza da baseball, con la testa contro il muro
7.4.2008 di AnniKa
Lasciatomi dalla vichinga sul piano cucina:
Hi Anna Chiara,
I am now on the final phase with my thesis.
That means long days and I have to get up early and get my sleep.Because it is so loudly here, I would ask you if you could dry your hair and talk on the phone before 22:30.
In a small place like this we have to adjust to one another. Like your boyfriend being here so much.
Have a nice evening.
Tradotto: quando la sera, come spesso succede, rientro dall’università alle 21:30, se per disgrazia devo lavarmi i capelli non posso permettermi di aver fame, ché se mangio subito poi non faccio più in tempo a far la doccia.
E notare che io mi alzo alle 07:00 del mattino, prima di lei, e quando va bene rincaso alle 20:30. E che, guarda caso, I am as well in the final phase of my thesis, ma non mi pare una buona scusa per sbriciolare gli attributi alla gente, questa.
Ammazzarli da piccoli.








Non fosse che quello è anche il tuo bagno, la prossima volta le lascerei la tavoletta del water alzata per sfregio personale.
Non solo non è il mio bagno, quel metro quadro scarso non è nemmeno un bagno, secondo i miei canoni neanche troppo restrittivi.
Ventitrè giorni e poi me ne vado: calma, calma, calma. Son riuscita a mantenere la calma fino a oggi, posso farcela.
Però i suoi piatti se li lava lei, da adesso in poi. Eccheccavolo.
Be’ però dopo le 22.30 puoi addirittura mangiare…

Non ti senti già più fortunata?
Posso mangiare se non faccio troppo rumore quando cucino. Altrimenti: digiuno.
D’oh!
tutta la mia solidarietà….!!
Hai fotografato il bigliettino?
potresti contribuire al Passive-aggressive blog, ce ne sono di fantastici….
http://www.passiveaggressivenotes.com/
(coraggio. 23 giorni passano veloci)
uglypostcards: grazie mille, mi serve.
Abi: grazie!, quel sito è fantastico e non lo conoscevo!
lasciale anche tu un bigliettino e scrivici quello che hai scritto qui: che anche tu stai facendo la tesi, che i suoi piatti se li lavi lei, e che “adjust one another” significa appunto che anche lei deve essere un tantinello più elastica.
(Ephram, smettila di andare su che poi la coinquilina merluzza comincia a lasciare i bigliettini anche a te)
tanto mancano 23 giorni, ‘zzo ti frega?
un saluto dalla Tortellandia raffreddata.
Ari: nel biglietto che le ho lasciato le ho scritto che, come sa benissimo, Ephram tornerà unicamente a fine mese per aiutarmi con le borse, e che se parlo su skype con la mia supervisor, che attualmente lavora in Florida, è normale che io stia al telefono fino a “tardi”.
Il resto glielo dirò a voce, ché io ho meno coda di paglia di lei che mi lascia i bigliettini in cucina, pur essendo in casa, perché certe cose non ha il coraggio di dirmele in faccia.
I suoi piatti li ho lavati, spesso e volentieri, io, per il solo fatto che ho visto come li lava lei: catinella piena d’acqua e detersivo, piatti lasciati a bagno - bada bene: non strofinati con spugna o spazzola, semplicemente immersi nell’acqua e abbandonati a loro stessi - per un’ora, poi tirati fuori e messi ad asciugare, senza nemmeno sciacquarli.
E, no, non me ne frega più niente, di lei lì.
Ari: visti i messaggi minatori, secondo me la coinquilina è un’esponente della pericolosissima mafia danese. Al posto dei bigliettini, mi aspetto una testa di merluzzo mozzata nel letto.
Come si dice in danese “ci farò un’offerta che non può rifiutare”?
Ma questa quante ore dorme?
senti, è inutile che adesso ti nascondi dietro l’aria da santerellina: ci ricordiamo tutti che sei una casinista, altrimenti perché ti avrebbero cambiato la tastiera? eh? eh? non rispondi?
lo sai che hai torto marcio, vero?
gettare fango sulle vichinghe!
vergogna!
ma questa lo sa chi sei tu?
tu sei reduce da villa arpies, mica cazzi! tzè.
sopravviverai a tutte loro, sisi.
ste nordiche e il loro politically correct.
meeee, se è pesa sta tipa! lasciale i piatti nella bacinella… e buttaci dentro anche le tue buccie!
E poi, scusate, se lei è alla fine della tesi, non ha da lavorare “anche la notte e nei weekend”? E quindi i suoi capelli quando li lava? Alle due del pomeriggio?
Ah, già, stiamo parlando di quella che lava il water con la spugna dei piatti e viceversa. Probabilmente NON se li lava e se la sbriga così….