belle figure: l’antologia
11.3.2008 di AnniKa
Sul treno, ascolto musica, mi stupisco che un senzatetto stia passando da tutti a chiedere soldi.
Arriva da me, comincia a parlare, non lo ascolto, non tolgo nemmeno le cuffie dalle orecchie. Sorrido.
- i’m sorry, i don’t speak danish
Continua a parlare, continuo a non ascoltarlo. Tolgo le cuffie dalle orecchie. Sorrido (un po’ meno, questa volta).
- i’m sorry, i don’t speak danish
- actually, i was speaking english
Ecco, appunto.
Compatita da un senzatetto (e da tutti quelli che hanno assistito alla scena): mai sottovalutare la potenza di AnniKa.








questa è da applausi.
actually, my best compliments for the figure of shit!
esiste una top ten delle f.d.m.?
(mi viene in mente il tizio a Maastricht che ci ha chiesto l’elemosina in 3 lingue diverse :|)
Capiti a fagiolo: come si rende il concetto di figura di merda?
il punto è che dopo una figura di merda, in italia, solevo dire: Oh cazzo che figura di merda! per fare mea culpa pubblicamente (cosa sociologicamente ineccepibile).
qui dopo averne fatte un paio da annali, dopo Oh shit mi blocco, non so che dire. Help!