Stavo male, oggi, e forse era quello. Ma mi è sembrato, nell’improvvisa, inusuale assenza di vento, che il freddo fosse diventato d’un tratto solido, un cubo di vetro dentro al quale quell’unico uccello faceva una fatica disumana, nello sbattere le ali.
Gli alberi, spogli.
Le strade, deserte.
Mi dava quasi fastidio la musica, nelle orecchie.
Ma ho avuto paura del silenzio, e allora non l’ho spenta.






Quando sei triste o sei ammalata riesci a dare il meglio. Per il bene dell’umanità la prossima volta che ci vediamo ti picchierò, promesso! Ora voglio sentire un bel coro di “grazie” d’incoraggiamento, che non è facile prendersi questa responsabilità senza sostenitori!
Ho avuto un’illuminazione… d’ora in poi non potrò leggere “Bago” senza pensare a una ciambella tipica dell’Europa continentale (bagel).
Ehm.
Come richiesto: grazie Bago :]
(ma devo dire che la signorina elargisce perle anche quando è molto felice; perciò tu fai così: dici che la picchi, e poi all’ultimo momento le dici che invece non lo farai; lei sarà felice e produrrà un bel post. Ehe)
grazie bago!
prometto che se mai la dovessi incontrare, provvederò pure io, immantinente, a sfravicarla di mazzate!
Grazie, Bago. Grazie di sacrificarti a nome dell’umanità intera.
Ciao danimar-romagnola (o.. d’anima-romagnola as you wish!). Nonostante il gelo scandinavo che hai trascinato con te, è stata una calda serata! Accogliente e piacevole compagnìa, buon cibo, ottime chiacchiere! Volevo solo ringraziarti per l’invito, ecco!
Ciao, a presto!
Anche per me è sempre un piacere vederti…
E i tuoi amici (che poi sarebbero tutti quelli qui sopra) sono simpatici!
A presto, cinesfaentina.
L.
[...] è più che probabile, visto che forse sono stato disatteso, e dicono che quando uno non è malinconico/triste/sofferente la qualità della produzione si riduce u_u; e io produco solo se vi è qualità [...]