Cerco di spiegare alla mia coinquilina l’estrema utilità del detersivo per lavare i capi a mano, ma lei mi guarda e proprio non capisce.
Nel nostro palazzo, come in quasi tutti i palazzi della città, c’è la lavanderia condominiale: ti prenoti per un certo giorno e una certa ora e poi, in quel certo giorno a quella certa ora, vai e fai la tua bella lavatrice. Se tardi, perdi il turno e devi ricominciare tutta la trafila da capo.
Lavare a mano è una voce non contemplata.
La spagnola con cui divido l’ufficio si chiede come possano i danesi non capire la comodità dell’avere una lavatrice in casa; io mi sto ancora chiedendo come si possa guardare con diffidenza un ombrello, in un paese in cui piove praticamente tutti i giorni.
Altra cosa: la pulizia degli ambienti comuni dell’appartamento.
With the girl who lived here before you, mi spiega, there was no fixed schedule, for cleaning. Cleaning can be done when it’s needed, not necessarily every Saturday or Friday. Mi sta bene, il fatto è che io e lei abbiamo un’idea del “pulire quando ce n’è bisogno” un cicinino diversa, e non solo per quanto riguarda la massima quantità di gatti di polvere ammessi a giocare a unduetrèperleviediroma sul pavimento. Tipo: i detersivi. Le dico che vado al supermercato, e già che ci sono compro anche dei detersivi, se servono (secondo i miei standard, ora c’è bisogno di pulire); lei mi dice che in casa ha qualcosa, e tira fuori una bottiglia con su scritte strane formule magiche danesi e, più in grande, universal. This is the universal detergent, mi dice, it cleans all surfaces. Al che io faccio la stessa espressione che ha fatto lei per il detersivo per lavare a mano, e quattro secondi dopo infilo la giacca e corro al supermercato a fare incetta di cif, ajax, pulivetro et similia.
L’altra sera mi ha detto che le pare strano che un’italiana voglia studiare in Danimarca, che di solito gli scandinavi fanno domanda per studiare in Italia o in Francia, perché si mangia meglio e perché, dice, è opinione condivisa che noi siamo più sofisticati di loro, ma lei, dice, proprio non capisce il motivo di una simile affermazione.
Mi sa che io una mezza idea ce l’ho, invece.






CIAO,
sono capitato qui per caso, mi sono divertito molto a leggere questo post….
sulla pulizia anch’io ho idee abbastanza precise, devo dare atto ai danesi però di vivere molto meglio di noi sulla questione stress.
in passato ho avuto esperienza di studio in islanda, amo molto i paese nordici….
a presto, ciao.
Bellissimo articolo!!! Come peraltro tutti quelli danimarcati.
Faccio gentilmente che hai dimenticato lo Chante Clair!
E quale sarebbe questa mezza idea?
Ah, come?
È segreto di stato?
Ops…
Sono sicuro che quanto al bisogno di pulire ha ragione lei u_u
/me sposta uno strato da un palmo di polvere mentre muove il mouse per cliccare su Submit Comment
[..] gentilmente notare che [..]
Bella lì, StM!
gli italiani sono più cacacazzi. è molto semplice.
Cacacazzi, sì, ma in certe situazioni non guasta.
Tipo: i danesi ce l’hanno il bidet o sono come gli inglesi?
KONAN: Ciao! Beh, certo è che i danesi sono molto più easygoing di noi, se non su tutto, al meno sul 97% delle cose.
nuvolepensierose: ma grazie, per il complimento e per il consiglio. La prossima volta che vado al supermercato lo cerco, promesso!
StM: guarda, tu non ne hai un’idea.
Ari: beh, sì, un po’ sì, in effetti.
Filosoffessa: macché, ieri ho scoperto che é normale qui non avere il box doccia, e usare il bagno stesso come tale; è così in tutte le case, mi dicono. Direi che è molto peggio della mancanza del bidet, questa cosa.
@AnniKa: Si vede che loro si affidano all’evaporazione e non asciugano tutte le volte, altrimenti avrebbero inventato il box doccia anche loro! E dire che dovrebbe evaporare meglio da noi che da loro…
Per la serie “strane abitudini nel lavare” i tedeschi che vengono in motagna su in Trentino dove vado io non sciacquano mai i piatti: li insaponano, e poi li asciugano…..
[...] by AnniKa Oh Arianna, cacacazzi un corno: quando son rientrata stava pulendo il bagno con la spugna che io uso per lavare i piatti. [...]