Qualora intolleranti alla presenza di individui socialmente attivi, i signori vicini* sono gentilmente pregati di domiciliare la propria isteria in un casolare in aperta campagna, lontano da ragazze che la sera invitano amici e, addirittura!, osano conversare con essi.
* laddove con il termine vicini si intendono gli inquilini del palazzo adiacente al nostro.






Casinista, ti sento rumoreggiare fin dal mio blog :@
vicini peggio di arpie?? no eh?
StM: sì, ma almeno tu non mi batti sul muro.
orsella: no, no, non c’è paragone.
Sulle prime avevo letto “almeno tu non mi sbatti sul muro” ed ero risentito per la messa in dubbio della mia focosa passionalità ^_^”’
-.-
(ammetto di non aver avuto molto in simpatia le convivialità oltre l’una di notte dei vicini nella casa di Torino, perlomeno quelle volte in cui mi mettevo a letto prima, ma erano fortunatamente sporadiche – entrambe le cose, dico -.-)
Io per due anni non ho potuto togliermi le scarpe la sera dopo le dieci (perchè appoggiandole in terra facevo rumore) senza sentire gli infuriati colpi di manico di scopa provenire da basso in un tempo medio di 2-3 decimi di secondo….. a parer mio quella si passava la sera in piedi con la scopa in mano, era troppo veloce…..
P.S.: e sì, sono il pubblicatore di foto più veloce del west, Annika….
E come la mettiamo con la vicina che abita due piani sotto e si lamenta perchè osiamo cenare dopo le 21?!
E con il vecchietto del condominio di fronte che misura con il righello il parcheggio per coglierti in fallo?!
Cito testualmente (errori compresi) dal biglietto trovato in macchina:
“avendo lasciato molto spazio dietro e quasi una settimana che occupa 2 posti macchina. le vorrei anche ricordare che questo spazio funziona come autorimessa e non come parcheggio. (la mia non è una polemica ma e un consiglio x evitarle dissidi con altri condomini che sono alcuni giorni che non fanno altro che parlare del problema)”
E a me verrebbe da dire: ma sti condomini non c’hanno proprio niente da fare?!