the woman in red
26.4.2007 di annika
Pubblicato in stuff that happened to me | 11 Commenti
11 Risposte
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- A word is dead
When it is said,
Some say.
I say it just
Begins to live
That day
[Emily Dickinson] -
dagherròtipo

More Photos cazziatone preventivo
qua di citazioni ce n'è una marea. se (iddio me ne scampi) trovate degli errori cazziatemi liberamente all'indirizzo sopra.
se non diversamente indicato, le foto sono opera mia. qualora non vi paiano granché, potete, questa volta sì, insultare pesantemente qualcun altro.
Quest'opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons
disclaimer Questo blog è tutto tranne che una testata giornalistica. Del resto, lo leggereste, voi, un giornale che si chiama "Strepitupido!"? Io no.ai posteri l’ardua sentenza
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yo, bro. feedburnA
qualche statistica sbrilluccicante
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why not?
Meta





vino rosso, ecco, sì.
Mi aspettavo le due striscioline bianche incrociate, però, in mezzo a tutto questo rosso
La riga orizzontale bianca c’è! Manca solo un adesivo danimarchiamola! appiccicato sui denti, oppure un gioco di carie che riproduca i caratteri della scritta. Magari può bastare anche solo un po’ di ritocco digitale sulla foto.
Ari: e non avevo ancora cominciato a bere, quando ho fatto questa foto…
StM: in effetti l’affinità tra la mia (bella
) persona e la bandierucola danesilandese è non trascurabile… 
Comunque il bianco è dato dal pallore, pardon, dal candore della mia pelle…
Tuttologo: come no, un bell’adesivo che copra i tre quarti del volto…
Ah, già!
Con quel colore lì hai festeggiato la Resistenza?????
Sir_James: certo: la resistenza al grigiume indistinto del mondo
è strano dare un colore alle emozioni, eppure è vero..crisi nera, sentimenti rosa, passioni rosse, la passione ha il sapore del rosso piu’ intenso, un po’ come mettere a confronto un albe con un tramonto……..
Vero è anche che non per tutti le emozioni più intense sono rosse. Per qualcuno potrebbero essere di un blu abissale.
giopic: al di là degli stereotipi, credo che sia vero che le passioni possano essere facilmente riconducibili ai colori, anche perché molti di loro appartengono già, per via delle svariate convenzioni umane, a sfere semantiche particolari; il rosso, per esempio, è il colore del semaforo quando bisogna fermarsi, dei cartelli che indicano divieto o attenzione, è, appunto, il colore del sangue, quello del fuoco, ma anche quello della pelle scottata dal sole. Diventa quasi intuitivo ricollegare le nostre emozioni e i nostri sentimenti ai colori, e così la passione, ma anche la rabbia, è rossa. E, se ci pensi, questo meccanismo mentale di associazione tra colori e stati d’animo funziona anche al contrario: la cromoterapia si basa appunto sulle sensazioni suscitate in noi da particolari colori, e così il rosso accende, il blu calma, il bianco rilassa, ecc.
StM: a me il blu abissale, proprio perché mi fa pensare al profondo degli abissi, dà l’idea di una calma eterna, incorruttibile, e di un silenzio assoluto, di un’immobilità totale… verrebbe da dire che le tue passioni più intense sono gelidamente custodite, al riparo da occhi indiscreti, seppellite sotto tonnellate d’acqua in un luogo inaccessibile a chiunque.
Può essere
L’ultima parte.
Togliendo il chiunque.
Quanto alla calma eterna e incorruttibile… può essere di no
Può essere un sacco di cose, a ben pensarci.