I santi del giorno: Santi Numi et Santissima Pazienza.
Dalle 7.25 alle 8.30 sbadigli-a-nastro.
Nulla potè la doccia, nulla potè il freddo, nulla potè la corsa per prendere l’autobus.
Alle 8.30 scatta la fase ciao bella, un cappuccio?, e finalmente lo sbadiglioacatena vede la sua dignitosa fine.
8.40, l’aula è tutta un oh ma tu lo sai fare questo, mi raccomando confrontiamo i risultati, fai i grafici più grandi che puoi, appena hai fatto sposta il foglio sulla destra, e tanto altro folklore di sorta.
Cosa si sapeva: 4 esercizi, 1h e 40. That is, 25 minuti per esercizio, il che significa non avere il tempo materiale per ragionare. O li sai fare subito, quei benedetti esercizi (e imbrocchi pure tutti i calcoli alla prima), o niente.
Cosa ci si aspettava: 4 esercizi molto simili a quelli già visti in aula (per le ragioni esposte sopra), senza troppe complicazioni e comunque fattibili con relativa tranquillità nel tempo assegnato.
Ore 9.00, religioso silenzio: la processione (così composta: docente con ghigno malefico, la mia assistente preferita con oceanico sorriso benaugurante, altri due assistenti mai visti prima) fa il suo ingresso trionfale in aula.
Ore 9.05, appello e distribuzione dei compiti.
Ore 9.10, prontipartenzavia: sulla lavagna viene scritto consegna ore 10.35.
…ma dai, e io che pensavo che 10.35-9.10 facesse un’ora e venticinque…
(cominciamo bene, una pensa)
AnniKa comincia dall’esercizio più lungo: legge il testo, pensa perdindirindina di questo ne abbiam visto solo uno e chi se lo ricorda (avete mica presente questo post?!? Ecco. Detto così sembra scontato, lo so, ma non lo era affatto.), si rimbocca le maniche e comincia a disegnare grafi degli stati e tralicci, e a calcolare metriche.
Dopo un buon quarto d’ora uno stramaledetto dubbio malefico, non visto, entra nell’aula e striscia fino al banco di AnniKa, e le sibila (pure sputacchiando un poco) all’orecchio: Brava, bello, dieci più. E se quella cosa però non andasse fatta così ma cosà, invece? Eh, che ne dici tu?
È il panico. AnniKa non ne viene a capo.
Alla fine si convince che stramaledettodubbiomalefico abbia ragione, tira una bella riga sulla pagina e ricomincia da capo.
A manetta, senza ricontrollare un calcolo, termina l’esercizio e trascrive i risultati.
Sono le ore 10.15, però, e restano 3 esercizi interi, e venti minuti.
Il problema è che i venti minuti finali sono estremamente diversi dai venti minuti iniziali.
È un po’ come giocare a puzzle bubble, in fondo, quando la parete superiore si abbassa e la musichetta accelera mettendoti ansia. Ecco, uguale: gli ultimi minuti di un esame sono scanditi dalla voce del docente che dice cominciate a trascrivere i risultati, controllate di aver messo nome cognome e numero di matricola su tutti i fogli, preparatevi a consegnare e via dicendo.
Terrorismo psicologico bello e buono.
AnniKa ha fatto 2 esercizi e mezzo in quei venti minuti impanicati. Come sian venuti, non ne ha idea, ma si spera di aver limitato i danni.
C’è di buono che stramaledettodubbiomalefico aveva effettivamente ragione, almeno.
E che ne è del buonumore, adesso? Ci sguazzo nel buonumore, miei cari.
Il sorriso è sempre presente, anche se stanco, e per quanto riguarda Copenhagen, beh, mi inventerò qualcosa.






Puzzle Bobble… l’ho finito tante volte, ma mettendo in mute il Pc. sennò diventavo scema.
speriamo che il Santissimo Culo, altro mitico santo, ti venga in aiuto.
Beh, quello è sempre il primo della litania dello studente, subito sopra san speriamo che la moglie gliel’abbia data ieri sera
(la blasfemia si spreca, sometimes)
Sapevo che avrebbe lasciato un commento su puzzle bobble..
ciao da un tuo neo-lettore.
Ehi, viene voglia di arruolarvi in Ars Ludica, a te e alla Mella, per come sapete cogliere lo spirito dei videogiochi con istintiva creatività xD
E comunque si estinguano il lupo e la balena!
E che ne è del buonumore, adesso? Ci sguazzo nel buonumore, miei cari.
Il sorriso è sempre presente, anche se stanco, e per quanto riguarda Copenhagen, beh, mi inventerò qualcosa.
EVVIVA!
Stevetk: ALLORA ESISTI PER DAVVERO!! Cominciavo a pensare che tu fossi una sorta di leggenda, ormai, una di quelle figure storiche di cui tutti parlano ma che nessuno ha mai visto..
Beh, ammetterai che PB un commentuzzo se lo merita sempre…
StM: io sono un cane, come videogiocatrice. Però PB è godurioso un casino…
Bago: visto come so diventare grandissima, quando mi impegno?
…e alla fine”lamentona” prende 30…
…disse l’altra “lamentona”