Adesso, ditemi voi se una persona può tornare a casa alle quattroequaranta del mattino, stanca morta e pure un bel po’ rincoglionita, entrare in casa e trovare sul tavolo un settimanale inutile, casualmente* aperto su questa pagina:
È una persecuzione.
I numeri di LOST.
Ora sarei curiosa di sapere se quello che compare nella foto è esattamente [...]
Leggi tutto l'Articolo »
Voi non lo sapete ma io, in realtà, sono Thom Yorke.
Scrivo i testi delle canzoni e, quando capita dalle mie parti, gli do anche qualche lezioncina di canto.
(Ovviamente sto scherzando. Però queste son soddisfazioni, mio caro Timo.)
Leggi tutto l'Articolo »
Prima premessa:
Architettonicamente parlando, la facoltà di Ingegneria di Bologna sembra un incrocio mal riuscito tra un ospedale psichiatrico e un carcere.
Nonostante la recente introduzione di una fontana e di qualche ciuffo d’erba e la costruzione del bagno delle donne al secondo piano (nel rigoroso rispetto della legge non scritta che prevede che l’area adibita al [...]
Leggi tutto l'Articolo »
Finisco di leggere Q e riprendo in mano il mio vecchio libro di storia, per capire quanto di vero c’è nel romanzo.
Leggo:
“Il padre lo avrebbe voluto giurista, ma altra era l’inclinazione di Martin. Pio, incline alla meditazione, scrupoloso nei costumi, si sentiva attratto dagli studi teologici e dalla vita religiosa. Un giorno, di ritorno da [...]
Leggi tutto l'Articolo »
Tranquillità.
Il mio computer, un po’ di musica nuova da ascoltare; qualche bicchiere di buon vino rosso in pancia: quel che resta dell’aperitivo.
Tempo per leggere, per scrivere, nessun impegno di nessun tipo.
Buon Natale, pianeta terra. Il primo, da un po’ di tempo a questa parte, a mia totale e completa disposizione.
Il primo, da che mi ricordo, [...]
Leggi tutto l'Articolo »
Il viaggio è relativamente breve: Bologna-Faenza, quarantacinque minuti scarsi; un interregionale chiamato, non si sa per quale motivo, regionale veloce.
La donna di fronte a me ripone in borsa il giornaletto con gli schemi del sudoku e comincia a parlare: non aspettava altro.
Spettinata e con la ricrescita, smalto rovinato, abbigliamento piuttosto tamarro che sottolinea i suoi [...]
Leggi tutto l'Articolo »
dalle feste, dopo un’intera giornata passata in giro per spese varie.
Per fortuna tra un’oretta si comincia a bere.
Leggi tutto l'Articolo »
Caro Babbo Natale,
ti scrivo giusto qualche appunto rapido, che immagino tu stia facendo spese, in questi giorni, e non vorrei che che tu ti dimenticassi qualcosa di importante (fai tanto il giovanottone gaudente ma sai meglio di me che hai una bella età).
E non provare nemmeno a dire che questa lettera ti arriva fuori tempo [...]
Leggi tutto l'Articolo »
Capita mai di rimandare un sacco di cose alle cosiddette “vacanze di Natale”? A me sì, tutti gli anni. E tutti gli anni arrivo al cinque di gennaio che ho fatto meno della metà delle cose che avevo programmato di fare.
Sì, perché, nonostante il nome (ereditato dalla mia carriera scolastica pre-universitaria), grandi vacanze queste proprio [...]
Leggi tutto l'Articolo »
cose con leggerezza; non che non le si pensi, intendiamoci, è solo che non sono preventivate.
Quando un amico mi ha detto, parlando di non ricordo nemmeno cosa,
“…è da evitare come il peccato…”
ho risposto, d’istinto
“Che strano, io non l’avrei detto”
“Cosa, scusa?!”
“Ho detto che è strano, che io non l’avrei detto. Da evitare come il peccato, intendo. [...]
Leggi tutto l'Articolo »